cambiare vita

L’idea di cambiare vita ti spaventa?

Cambiare vita è prima di tutto una questione mentale

Cosa vuol dire realmente cambiare vita? Vuol dire cambiare il modo con cui la si affronta.

Facciamo un esempio: se ci trasferiamo in un altro paese e rimaniamo legati in tutto e per tutto al nostro stile di vita, senza andare incontro alle usanze e ai modi del paese che ci ospita, non abbiamo cambiato vita ma solo indirizzo di residenza. È quello che è successo con le Little Italy o le Chinatown sparse nel mondo, dove la prima generazione di migranti non si è mai integrata.

Quindi cambiare vita prima di tutto è una questione mentale.

La storia di Valentina e della sua voglia di cambiare vita

Ti racconto l’esperienza di Valentina, che qualche anno fa si è trasferita con la famiglia dall’altra parte del mondo. Valentina e il suo compagno Guido hanno sempre sognato di trasferirsi all’estero e alla fine hanno trovato la spinta giusta per compiere il grande passo.

Ho affiancato Valentina fin da quando hanno cominciato a fare le prime serie valutazioni in merito. Avevano scelto un paese lontano ma da cui erano estremamente attratti pur non avendolo mai visitato.

All’inizio Valentina per convincersi tendeva a fare solo l’elenco di quei fattori positivi per cui trasferirsi non avrebbe causato grossi problemi. Il motivo? Voleva eliminare i pensieri negativi che tipicamente ci sbarrano la strada in queste situazioni.

Smetti di pensarci e provaci!

Quando abbiamo risolto e depotenziato anche gli aspetti più ostici, Valentina e la sua famiglia, composta anche da i due figli in età preadolescenziale, hanno deciso di provare. Così hanno organizzato una vacanza di un paio di settimane che avrebbe permesso loro di vivere concretamente la loro voglia di cambiare vita senza paura.

Il risultato è stato che al loro ritorno erano entusiasti e hanno subito cominciato ad organizzare il trasferimento!

Quando, tra le mille incombenze per ottenere i visti, la vendita della casa, l’organizzazione del trasloco e la gestione di ogni faccenda che andava chiusa, affiorava qualche dubbio, ripensamento o paura, ritornavamo insieme alle motivazioni per cui stavano facendo tutto questo.

Così abbiamo non solo ripercorso e ricordato i punti saldi della loro scelta ma ne abbiamo scoperti di nuovi che hanno aiutato a rasserenare del tutto gli animi.

Le domande che costantemente ci hanno aiutato a fare ciò sono state:

  • Perché lo fai?
  • Cosa cerchi?

Una scelta così impegnativa e radicale si porta dietro un’infinità di pensieri e ripetersi queste domande più volte nel tempo serve a tirare fuori tutto e a usarlo come antidoto contro le paure e le ansie tipiche di casi complessi come questi.

Ad ognuno la sua motivazione

È stato subito evidente che la motivazione principale di tutti per compiere questo passo era il cambiamento. Ma Valentina, in particolare, insisteva sulla voglia di mescolare le carte e cambiare così le cose che non le andavano bene. Si capiva che non aveva chiaro quale aspetto della vita volesse cambiare in particolare e perciò immaginava che un cambiamento generale potesse essere la risposta.

I figli, invece, erano entrambi incuriositi dalle potenzialità della nuova vita, mentre Guido puntava tutto sul fatto che era arci stufo della sua situazione lavorativa e pensava che qualunque altra esperienza sarebbe stata meglio.

Ormai sono cinque anni che si sono trasferiti e sono tutti e quattro felici di averlo fatto. Durante questi anni abbiamo lavorato molto sull’integrazione: conoscere, capire e adeguarsi al nuovo stile di vita e alle usanze del posto è importante quanto impararne la lingua.

Ottenere ciò che vuoi è più facile quando sai come stanno le cose

Ti faccio un paio di esempi riguardo al caso della famiglia di Valentina: l’ambiente di lavoro e quello della scuola.

In Italia Valentina ha quasi sempre vissuto in ambienti lavorativi stressanti e difficili mentre ora si trova in un contesto rilassato e poco impegnativo. Paradossalmente questa nuova situazione le ha creato non pochi problemi.

Come mai? Semplice, perché la situazione è molto diversa da ciò a cui Valentina è stata abituata per una vita.

Così abbiamo lavorato insieme per comprendere bene le dinamiche del suo nuovo ambiente di lavoro e piano piano Valentina è riuscita ad adeguarsi, a farne parte e infine a trarne soddisfazione.

Anche i figli hanno trovato una situazione diversa da quella a cui erano abituati: un ambiente scolastico più rilassato che richiede meno sforzi. Ovviamente ai ragazzi la cosa è piaciuta subito, hanno scoperto di essere più preparati dei loro nuovi compagni e che per loro era facile ottenere buoni risultati.

Come per ogni situazione, anche per quelle che vi ho descritto c’è il rovescio della medaglia.

Valentina ha scoperto che un ambiente rilassato e poco impegnativo può risultare anche poco stimolante e noioso, allora abbiamo lavorato per far sì che questo non diventasse un peso.

Riguardo alla situazione dei figli anche per loro ad un certo punto è arrivato il fastidio dei pochi stimoli e della noia. A ciò si aggiunge il fatto che i genitori hanno capito fin da subito che sarebbe stata necessaria un’integrazione alla preparazione scolastica dei loro ragazzi, soprattutto riguardo alle competenze trasversali (come le soft skills), che garantisca loro, eventualmente, la possibilità di proseguire agevolmente la formazione e la loro vita anche in paesi con cultura e dinamiche differenti.

Non ti preoccupare, lo possiamo fare insieme

Cambiare vita, ma anche partner o lavoro (il più delle volte), è la risposta ad una sensazione che col tempo diventa un’urgenza dentro di noi. La cosa più difficile non è attuarla ma riconoscerla e assecondarla.

Se anche tu da diverso tempo senti una spinta al cambiamento ma sei bloccato e non capisci bene come assecondarla o hai paura a farlo, non ti preoccupare: lo possiamo fare insieme.

Daremo un senso a ciò che provi e ne scopriremo le origini. Vedrai che, come per Valentina, una volta superate le prime titubanze, aver chiaro il da farsi sarà risolutivo e appagante.

Per me è un piacere dare una mano a chi sceglie di mettersi in discussione e vuole migliorare. Per questo ho deciso che:

Eh sì, infatti mi piace l’idea che il costo del mio servizio sia un’opportunità e non un limite. È il mio modo di aiutarti a scegliere consapevolmente e liberamente di lavorare su te stesso e stare meglio.

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