crisi di coppia

La crisi di coppia dipende dalla coppia

La crisi è sintomo prezioso

Come va la tua vita di coppia? Ha mai avuto una crisi di coppia? Come hai reagito e cosa hai fatto per risolvere la situazione?

Il termine “crisi” indica il cambiamento in una situazione dovuto al modificarsi dei presupposti che la determinano. Vuol dire che non c’è più l’equilibrio originale e che bisogna rivedere gli assetti e le scelte per ritrovare stabilità.

Parlando di crisi è necessario soffermarsi sul fatto che comunemente questo termine evoca situazioni e sensazioni negative perché quasi sempre suscita l’idea che sia l’inizio della fine e che le cose andranno inevitabilmente male. Non è così.

La crisi, come ho detto, comporta un cambiamento, ciò vuol dire che “le cose” sono cambiate e perciò non vanno da nessuna parte, è la coppia che deve decidere dove andare: se nella direzione del cambiamento oppure no. Nel primo caso, coloro che ne fanno parte si allineano a come stanno le cose e ritrovano equilibrio, nel secondo decidono che il nuovo assetto non fa più per loro e rinunciano ad essere una coppia.

Perciò, se per caso ora la tua relazione di coppia è in crisi, non vedere tutto nero e non farti prendere dallo sconforto. Almeno datti il tempo di capire cos’è successo e cosa puoi fare per adeguarti alle nuove condizioni. Una volta che l’avrai capito starai meglio, magari subito o succederà più avanti ma la cosa certa è che starai meglio.

Rivaluta la crisi sia come termine che come situazione, riconosci il suo importante ruolo di avviso che le cose sono cambiate e che bisogna fare qualcosa in merito.

Cambiamento e adattamento

Che rapporto hai con il cambiamento, ti piace o ti mette a disagio?

Comunemente i cambiamenti sono visti come qualcosa di faticoso se non addirittura di pauroso perché destabilizzano e richiedono scelte e prese di posizione che di solito vorremmo evitare.

Il fatto, però, è che la vita in sé è un continuo cambiamento, si evolve inesorabilmente e indipendentemente dal fatto che tu ne sia consapevole o no o che sia d’accordo.

Ragionandoci è facile rendersi conto che fisicamente (biologicamente) siamo ogni minuto diversi da prima. Forse è un po’ più difficile farlo pensando alle esperienze che viviamo.

Pensa alla tua vita di coppia e a quanti cambiamenti ci sono stati ai quali vi siete adattati. Molti di questi li puoi vivere felicemente come, ad esempio, la sensazione di aver trovato la persona giusta, l’andare a vivere insieme o la nascita di un figlio. Altri invece potresti viverli più faticosamente, come il cambio della routine con gli amici oppure il cambiare città, il trovare compromessi tra le tue priorità e quelle di coppia.

Il più delle volte siamo così immersi in quello che facciamo che non vediamo i cambiamenti che viviamo. Ecco una cosa importante di cui prendere coscienza: noi siamo parte integrante della maggior parte dei cambiamenti che ci accadono.

La consapevolezza del percorso

Anche nella vita di coppia è ovviamente così. Ciò che facciamo o non facciamo, il modo di vedere le cose o di reagire, le esperienze che affrontiamo o che evitiamo, le persone che incontriamo, le sfortune e le fortune, tutto questo crea il nostro percorso e ne determina la direzione.

Se ne siamo consapevoli ci rendiamo conto passo dopo passo di dove siamo e dove stiamo andando e possiamo così reagire e adattarci alla situazione. Se, invece, non lo siamo, non ci accorgiamo della direzione diversa che, prima o poi, il nostro percorso inevitabilmente prende rispetto all’idea che abbiamo in testa.

Così, ci ritroviamo in un punto e in una situazione che non riconosciamo più, che non sappiamo gestire e che ci mette in crisi. Il più delle volte è proprio questo che ci mette in difficoltà: non avere coscienza del come e del perché si è arrivati a quel punto.

Anche nel tuo caso è successo questo? Come è emersa la vostra crisi di coppia? Ti ha sorpreso o te l’aspettavi?

La crisi di coppia non dipende da un incidente

Pensa al tuo percorso di coppia come ad un viaggio in auto dove l’auto rappresenta la coppia. Adesso immagina che l’auto prenda una buca: le conseguenze di questo incidente rappresentano la crisi. Meno la coppia è in grado di risolvere i danni causati dalla buca tanto più importante sarà la crisi.

Il motivo per cui un incidente diventa crisi e non rimane un “incidente di percorso” dipende da come lo si affronta e lo si gestisce. Infatti, se non lo si affronta o non si riesce a superarlo, crea delle conseguenze che minano il rapporto facendolo degenerare più o meno lentamente fino a trasformarsi in una crisi.

Ciò vuol dire che l’incidente di per sé il più delle volte non è la causa diretta della crisi. In molti casi, infatti, la buca dell’incidente è solo l’ultima di una lunga serie e non è neanche tanto profonda ma l’auto è talmente malmessa che riporta danni importanti.

Come vedi bisogna rendersi conto bene di come stanno davvero le cose per capire quali sono i reali motivi che hanno causato i danni alla coppia. Altrimenti si rischia di spendere energie e fatiche in direzioni fuorvianti che non solo non portano a nulla ma che possono anche dare l’impressione che i danni siano irreparabili.

Pensando al tuo momento di crisi di coppia, come ti raffiguri la scena? La buca è poco o molto profonda, in che condizioni era l’auto prima di prenderla, aveva già dei danni? Quali sono i danni adesso e quali strumenti avete per ripararli?

Cosa porta ad una crisi di coppia?

Come detto, non è un singolo incidente o problema a causare una crisi, sono le dinamiche della coppia ripetute nel tempo a determinarla.

Facciamo qualche esempio di cause che creano problemi e possono portare ad una crisi:

Difficile o mancata comunicazione

La difficoltà di comunicazione è sicuramente tra le tipiche cause di problematiche nella coppia. Queste possono essere diverse:

  • non comunicare problemi o desideri perché si ritiene che l’altro debba arrivarci da solo. Quest’ultimo, dato che non ne sa nulla, non fa niente, generando frustrazione e rabbia;

  • usare gli avverbi “sempre”/”mai” che scoraggiano ogni tentativo di cambiamento e non danno speranza di risoluzione;

  • non condividere emozioni e pensieri per paura del giudizio così da creare distanza dal partner e appesantirsi emotivamente di cose non dette.

Ognuna di queste difficoltà crea lo stesso effetto: il distacco dalla realtà di come stanno le cose.

A lungo andare questo distacco crea distanza anche tra i due partner perché arrivano a vivere e percepire la loro realtà di coppia in modo diverso da quello dell’altro e ciò, com’è facile intuire, porta a scontri e incomprensioni.

Sentirsi giudicati/ignorati/dati per scontato

Qui parlo di sentimenti che il più delle volte non corrispondono alla realtà. Spesso, infatti, non esiste, per esempio, un vero e proprio giudizio ma il sentimento è causato in automatico dagli atteggiamenti o di chi lo subisce o di chi lo emette (o da entrambi). Ci sono infatti vari automatismi personali per cui ci si sente giudicati per ogni cosa che si fa o che se reiterati producono un giudizio non voluto (come correggere sempre qualcuno).

Differenze sostanziali tra i due o grandi cambiamenti

Parlo, per esempio, di grandi differenze culturali/religiose o economiche delle famiglie d’origine. In questi casi i problemi si evidenziano e percepiscono normalmente alla fine del periodo idilliaco dell’innamoramento che, per natura, minimizza o nasconde quasi tutti i problemi. Quindi è come se i due partner si conoscessero in quel momento ma con un carico emotivo che può offuscarli in un senso o nell’altro.

Ci sono poi i grandi cambiamenti, come il trasferimento per lavoro di uno dei due in un posto lontano, la perdita del lavoro o un lutto importante. Eventi in grado di destabilizzare la coppia e le sue certezze.

In tutti i casi, l’approccio deve essere di coppia e per la coppia. Per fare questo i singoli sono chiamati a ribadire la propria scelta di coppia ridefinendo le loro priorità e i loro obiettivi. Solo così possono concentrarsi e impegnarsi per quanto necessario alla soluzione della crisi ognuno in relazione alle proprie capacità e forze.

Solo la coppia può risolvere la crisi di coppia

La crisi di coppia riguarda la coppia e non i singoli perciò solo con il coinvolgimento e l’impegno di entrambi la crisi può chiudersi con la sopravvivenza della coppia.

Se uno dei due non partecipa o peggio ostacola i tentativi di gestione della crisi, il problema non è più della coppia ma di quel singolo e l’unico modo di fare qualcosa in merito è che lui o lei se ne occupi direttamente. Una volta risolti i suoi problemi può riunirsi al partner per affrontare insieme la crisi di coppia.

La coppia rappresenta un’entità terza ed ha caratteristiche, esigenze, diritti e doveri diversi rispetto a quelli dei singoli. Proviamo a crearne una rappresentazione grafica: i singoli sono due cerchi, uno blu e l’altro giallo, la coppia, che è la loro intersezione, è verde, giusto?

A questo punto possiamo vedere chiaramente l’effetto della relazione e del comportamento dei singoli. Tanto più c’è unione, tanto più ampia sarà l’area di intersezione, mentre il “peso” dei singoli nella coppia darà la sua tonalità: verde – blu/verde o giallo/verde. Essendo la coppia un organismo vivo, sia l’ampiezza dell’intersezione che la sua tonalità variano a seconda dei momenti e delle situazioni.

Da questa rappresentazione appare chiaro quanto le dinamiche dei singoli determinino e influenzino la coppia. Perciò una volta conclamata la crisi di coppia, i partner sono chiamati a prenderne atto e a decidere qual è la loro volontà in merito.

Se scelgono di voler risolvere la crisi, dovranno rafforzare il loro essere ambasciatori della coppia e fare ricorso alle loro migliori capacità diplomatiche per mediare tra gli interessi propri e quelli della coppia.

Puoi contare su di me

Nella maggior parte delle volte essere in crisi vuol dire non saper cosa fare e quali decisioni prendere per superare le difficoltà del momento.

Se è così anche per te, non ti preoccupare puoi contare su di me. Parlamene, ti aiuto a tenere centrali e a perseguire gli interessi di coppia e a trovare i migliori compromessi per affrontare e risolvere la crisi.

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